Ipertensione arteriosa: più sguardi per comprendere un unico messaggio del corpo

L’ipertensione arteriosa è una delle condizioni più diffuse nella società moderna. Spesso silenziosa, si manifesta come un aumento cronico della pressione sanguigna con valori oltre la norma ( inferiore ai 120/80 mm/Hg sistolica/diastolica). Esistono due tipologie di ipertensione: quella primaria o essenziale, e quella secondaria. La prima è così definita perché è causata da fattori “non identificabili”, mentre al contrario quella secondaria è associabile ad una causa ben precisa: insufficienza renale, malattie vascolari renali, sindrome di Cushing, l’uso di contraccettivi orali, problemi alla tiroide, sovrappeso.

Secondo la medicina convenzionale, l’ipertensione arteriosa è una condizione multifattoriale: possono contribuire predisposizione genetica, età, dieta ricca di sale, sedentarietà, stress cronico, alcol, fumo, patologie renali e ormonali.
Il trattamento prevede alla maggiore la prescizione di farmaci antipertensivi. Essa si concentra quindi sull’effetto e sul controllo dei valori, ma non indaga il perché profondo del sintomo.

Rischi di una pressione alta

Una pressione arteriosa troppo alta può danneggiare i vasi sanguigni oltre che altri organi del corpo. Più è alta la pressione e più a lungo non viene controllata e peggiori sono le complicazioni, tra cui vengono elencate:

Attacco di cuore – L’ipertensione può causare aterosclerosi (ispessimento e indurimento delle arterie), che può portare a infarto o altre patologie.

Aneurisma – L’aneurisma si verifica quando i vasi sanguigni sotto pressione si indeboliscono e si gonfiano. Nel caso cedesse può portare a conseguenze molto gravi.

Insufficienza cardiaca – L’ipertensione porta il cuore a fare più fatica per pompare il cuore nelle arterie. Questo causa un ispessimento del ventricolo sinistro (ipertrofia ventricolare). Col tempo si potrebbe verificare una insufficienza cardiaca.

Indebolimento dei vasi sanguigni renali – Malfunzionamento del sistema renale

Ispessimento e restringimento dei vasi sanguigni negli occhi – Può risultare una perdita della vista.

Demenza – Le arterie ostruite possono limitare il flusso di sangue al cervello, causando demenza vascolare.

Sindrome metabolica – Questa sindrome è caratterizzata da un insieme di disturbi del metabolismo che includono un aumento della circonferenza del girovita, alti livelli di trigliceridi, basso livello di colesterolo HDL, alti livelli di pressione sanguigna e di insulina. Tutto ciò favorisce lo sviluppo di diabete e cardiopatie.

Memoria e apprendimento – Una pressione troppo alta influisce negativamente sulla capacità di ricordare, di imparare e di pensare.

Una visione d’insieme

Nei prossimi paragrafi esploro l’ipertensione attraverso diverse prospettive perchè ognuna prende in considerazione una componente dell’essere umano. Da sole non sono in grado di dare una spiegazione esaustiva del fenomeno ma se unite tra loro aiutano ad integrarne la comprensione di modo da poter incidere in modo efficace sul processo di guarigione:

  • L’ Igienismo Naturale si focalizza sul benessere del corpo fisico e sulle sue potenzialità autoguarenti (corpo fisico e vitale)
  • le Cinque Leggi Biologiche ci mostrano il legame del disturbo con specifici conflitti biologici, legati alla nostra parte ‘animale’ e all’istinto di sopravvivenza (mente inferiore)
  • l’ Antroposofia correla il corpo e la psiche con le forze cosmiche (Sè superiore)

L’Igienismo Naturale: il sangue viscoso

L’igienismo naturale vede l’ipertensione correlata alla viscosità del sangue, cioè al suo aumento di densità e sostanze tossiche date principalmente da una dieta malsana ed uno stile di vita innaturale. A causa di ciò il sangue dallo stato fluido passa allo stato viscoso, raddoppiando la fatica della pompa cardiaca e delle arterie e arteriole.
Igienismo Naturale focalizza l’attenzione sulle cause alimentari come dieta ricca di carne, grassi animali, sale, cibi processati. Non vi è una ereditarietà dal punto di vista genetico ma al massimo una ereditarietà in fatto di abitudini alimentari e stile di vita.

La chiave igienista è favorire la pulizia interna, attraverso una dieta soprattutto vegetale e vitale, cicli di digiuno controllato, il riposo e il contatto con la natura, una adeguata attività fisica, bagni di sole (il sole abbassa la pressione e il colesterolo, abbassa la glicemia, aumenta l’energia e la forza muscolare, contrasta la depressione e riattiva la vitamina D2), bagni d’aria.

L’Igienismo Naturale focalizza l’intervento su questi passi fondamentali:

  • Dieta tendenzialmente vegeto-crudista : prevalenza di frutta, verdura crude, alimenti vitali; forte riduzione di alimenti di origine animale riduzione di latticini, eliminazione cereali raffinati, eliminazione di cibi processati. Tutti questi cibi creano depositi sulle pareti dei vasi causando l’aumento della pressione.
  • Depurazione del sangue: uso di acqua pura, periodi di dieta depurativa o digiuni, tisane depurative,integratori per l’eliminazione di scorie, acqua e limone ogni mattino poco dopo il risveglio.
  • Uso di alimenti naturali con proprietà diuretiche, depurative, vasodilatatorie: mirtillo, frutti di bosco, fragole, prugne, ciliegie, cipolla, porro, aglio, finocchio, olivo, succo di pomodoro, succo di sedano, crescione, estratto di foglie d’olivo. Rimedi erboristici di supporto come peperoncino, zenzero, acetosa, camomilla, salvia, ortica, anice o tanaceto.
  • Attività fisica, camminate, esercizio leggero, portati avanti quotidianamente.
  • Riduzione drastica del sale, dell’alcol, del caffè e di tutto ciò che carica il corpo con sostanze stimolanti o tossiche.

La psicosomatica delle Cinque Leggi Biologiche:

Come dimostrano le Cinque Leggi Biologiche di Hamer, ogni sintomo ha un senso biologico preciso.
Nello specifico l’aumento della pressione, è un meccanismo adattativo temporaneo con un senso chiaro: “ Resistere e affrontare un conflitto percepito come urgente o di sopravvivenza.”
L’ipertensione costante segnala che il sistema vascolare è stabilmente in modalità di sforzo, con un tono simpaticotonico elevato ( il dottor Hamer la definisce fase attiva del programma biologico). Non si arriva mai alla fase di rilascio, perché il cervello percepisce che la situazione non è ancora risolta o continua a ripresentarsi.

L’aumento della pressione arteriosa ha lo scopo biologico di spingere il sangue più velocemente o più lentamente dal o verso il cuore, a seconda della necessità.

Simbolicamente:
Il cuore rappresenta la casa, il focolare, la famiglia.
Il sangue rappresenta i legami di sangue, cioè le relazioni familiari.

L’ipertensione nasce da tensioni emotive irrisolte nella sfera familiare o di appartenenza. Le persone con questo disturbo tendono a trattenere dentro l’aggressività o la frustrazione, invece di agire o chiarire.
È come se il corpo “mettesse pressione” al posto loro.

Si parla quindi di tensioni nei rapporti familiari o di territorio legate al “lasciare entrare o uscire qualcuno” dal proprio spazio affettivo o fisico.
Ipertensione centrale → il cuore spinge forte: “Voglio che qualcuno se ne vada da casa”
Ipertensione periferica → i vasi si chiudono: “Non voglio che qualcuno entri o se ne vada da casa mia”

I temi più ricorrenti sono:

  • Svalutazione o mancanza di riconoscimento in famiglia.
  • Conflitti di invasione o perdita del proprio spazio.
  • Necessità di essere forti, di fare di più o di assumere ruoli di responsabilità.
  • Difficoltà a lasciare andare o separarsi.
  • Tensione tra amore e chiusura del cuore verso la famiglia.
  • Competitività e bisogno di essere il primo o il migliore.

Si può superare l’ipertensione portando alla coscienza l’emozione trattenuta (svalutazione, rabbia, bisogno di controllo, paura di perdere o di essere invasi) riconoscendo il conflitto interiore che la genera, e risolvendolo.

Una visione più ampia: Il Corpo Astrale e la forza del sangue secondo Rudolf Steiner

Rudolf Steiner teosofo padre dell’Antroposofia, chiarisce che la forza che fa scorrere il sangue non è di natura puramente meccanica, ma deriva dall’attività del Corpo Astrale. Il cuore non è una pompa ma un organo mosso dal Corpo Astrale stesso, che attraverso il respiro e l’attività ritmica dirige il flusso sanguigno verso le zone che necessitano di vita e di calore.

Il corpo astrale è il principio dell’anima che conferisce all’essere umano coscienza, sensibilità, emozione e movimento interiore. È la parte dell’uomo che sperimenta piacere e dolore, simpatia e antipatia, desiderio e avversione — in altre parole, tutto ciò che costituisce la vita del sentire. Egli afferma che “nella pressione che abbiamo in noi, in questa pressione del sangue vive il nostro corpo astrale” (GA 350, 1923).

Quando si manifesta l’ipertensione?

L’ipertensione si manifesta quando le forze animiche dell’emozione e della volontà agiscono con troppa pressione sulla sostanza corporea, generando una tensione che si esprime come aumento della pressione arteriosa.

Alcune delle indicazioni che la medicina antroposofica suggerisce per il trattamento dell’Ipertensione arteriosa sono:

  • Promuovere la regolarità del ritmo giorno/notte, assumendo abitudini che favoriscano un sonno rigenerante e un risveglio graduale: il sonno rappresenta un momento in cui il corpo astrale si distacca parzialmente dal fisico e la rigenerazione ritmica può avvenire con maggiore efficacia.
  • Integrare pratiche ritmiche e di movimento (ad esempio la Euritmia terapeutica) che aiutino a modulare il sistema nervoso autonomo.
  • Utilizzare rimedi antroposofici personalizzati, che possono includere preparati a base di metalli, piante e minerali (ad esempio combinazioni di Aurum/Belladonna) che in studi geriatrici sono stati frequentemente prescritti in abbinamento alle terapie convenzionali per l’ipertensione.
  • Curare lo stile di vita con attenzione al respiro, al movimento moderato, all’alimentazione equilibrata e alla regolarità delle attività fisiche e mentali.

Conclusioni:

L’ipertensione arteriosa può essere letta come un segnale di squilibrio tra corpo, emozione e ritmo vitale. Ogni prospettiva presentata sopra offre una chiave di comprensione utile, ma tutte convergono su un punto essenziale: il bisogno di ristabilire armonia e fluidità.

L’Igienismo Naturale sottolinea l’importanza di mantenere il sangue pulito e fluido attraverso un’alimentazione sana e leggera, movimento regolare, riposo e contatto con la natura.
Le Cinque Leggi Biologiche evidenziano come alla base della pressione alta vi sia una tensione interiore o un conflitto non risolto che mantiene il corpo in uno stato di allerta e che va risolto.
L’Antroposofia invita a riconoscere il collegamento con il mondo emotivo e spirituale e come essi influiscono sul ritmo del sangue: quando le forze dell’Anima premono troppo sul corpo, la pressione aumenta.

In un ottica completa, affrontare l’ipertensione significa riequilibrare i ritmi della vita, alimentarsi in modo sano, mantenere un respiro regolare, lavorare per migliorare la consapevolezza e la gestione delle emozioni.
Il vero obiettivo non è solo abbassare i valori pressori, ma far sì che corpo, psiche e spirito tornino a lavorare insieme in equilibrio.

Bibliografie e Link utili

https://www.valdovaccaro.com/ipertensione

https://www.disinformazione.it/ipertensione_valori.htm

https://share.google/oHEhNDmFCzlBJMAef

R. Steiner, Rhythms in the Cosmos and in the Human Being, GA 350, 1923

R. Steiner, Blood Circulation and Heartbeat, GA 350, 1923