
Cosa è la candidosi
Nel nostro corpo vivono diversi miliardi di batteri e tra questi anche la Candida, che normalmente popola bocca, intestino, pelle e vagina. Quando il suo equilibrio viene alterato si moltiplica in maniera eccessiva e crea un infezione nota come candidosi. Qui tratterò la più comune fra le donne, cioè la candidosi vaginale. Essa provoca prurito, bruciore e secrezioni biancastre. Ogni donna ha sperimentato candidosi almeno una volta nella vita. La stragrande maggioranza però non ha idea del motivo per cui si è sviluppata. La cura è locale tramite la somministrazione in loco di pomate o ovuli fino alla scomparsa dei sintomi. Nel peggiore dei casi si passa a farmaci più forti.
Cause
Ritengo sia importante approfondire tutte le cause che portano allo sviluppo di questo disturbo, per agire su più fronti nella cura, ma anche e soprattutto per una buona prevenzione. Vi sorprenderete del fatto che spesso la causa è molto semplice e semplice anche la guarigione.
Cause fisiche e mediche
- Uso di antibiotici- uccidono i batteri benefici che tengono sotto controllo la Candida
- Sistema immunitario indebolito
- Dieta ricca di zuccheri- la Candida si nutre principalmente di zuccheri di ogni genere
- Diabete mellito- la Candida si nutre del glucosio presente in eccesso nel sangue
- Cambiamenti ormonali- alterano il PH della vagina e la presenza dei lattobacilli, batteri che tengono sotto controllo la proliferazione della Candida
- Uso di cortisonici- alterano il microbiota intestinale
- Eccessiva igiene intima
- Stress fisico e affaticamento- alterano il microbiota
- Pratica frequente cunnilingus-ph della saliva, poca igiene orale, batteri orali possono alterare l’ecosistema vaginale
- Indumenti sintetici e stretti- favoriscono un ambiente caldo umido
Cause psicosomatiche ed emotive
- Stress emotivo e ansia
- Paura della sessualità e blocchi emozionali
- Sensazione di invasione o mancanza di confini personali
- Sensazione mentale di sporcizia legata all’atto sessuale
- Insoddisfazione nel rapporto sessuale aspettative disattese, sentirsi usate
- Collera e temperamento collerico
Come si evince dall’elenco sopra, vi sono molti fattori che concorrono allo sviluppo della candidosi, e spesso le cause psicosomatiche sono le più frequenti. Ovviamente possono esserci un insieme di cause (per esempio collera + sentirsi sessualmente usate = abbonamento alla candidosi!)
Come affrontarla e prevenirla
Questo disturbo così frequente si può prevenire attraverso una dieta sana, attività fisica per mantenere un corpo in salute e una buona igiene mentale, di modo da prevenire eccessivo stress, ansia, rabbia e vissuti emotivi incoerenti con il proprio sentito, soprattutto nell’ambito sessuale.
- Alimentazione e stile di vita
Una buona salute dell’intestino, del suo microbiota e dell’organismo in generale sono dati da una alimentazione ricca di frutta e verdura fresca, e dall’evitamento di cibi lavorati, industriali e tossici per l’organismo come zucchero raffinato (anche quello di canna, perché di ‘grezzo’ non ha nulla) farine 00 e 0 riso bianco e tutti i cereali brillati.
Nei dettagli:
- Preferire una dieta a base di frutta, verdura cruda, germogli, semi, frutta secca e cereali integrali.
- Eliminare o ridurre drasticamente zuccheri e carboidrati raffinati (Candida si nutre di glucosio).
- Limitare latticini e lieviti, che possono favorire la crescita di funghi.
- Aumentare verdure a foglia verde, ricche di fibre e sostanze alcalinizzanti.
- Consumo di proteine magre e grassi sani (olio di cocco, avocado..)
- Utilizzo di alimenti antifungini naturali:
- Aglio crudo (potente antimicotico).
- Zenzero e curcuma (antinfiammatori).
- Semi di lino e chia (fibre prebiotiche).
- Digiuni brevi o semi-digiuni a base di estratti freschi di frutta e verdura.
- Evitare antibiotici e farmaci inutili.
- Attività fisica regolare.
- Esporsi al sole e respirare aria fresca.
- Rispettare i ritmi della digestione → mangiare a orari regolari aiuta il corpo eterico a organizzare le sue forze.
- Ridurre cibi fermentati (alcol, aceto, formaggi stagionati), poiché possono alterare l’armonia dei processi digestivi.
2. Lavoro su di sé, sulla propria mente e sulle emozioni.
Per aiutare le donne con candidosi ‘psicosomatica’ è fondamentale un approccio integrato che unisca il trattamento fisico con il lavoro sulle cause psicologiche ed emotive. Ecco gli interventi più efficaci per queste ultime:
- Riconoscere il problema esplorando eventuali blocchi emotivi legati alla sessualità, all’autostima o alle relazioni.
- identificare e liberarsi da condizionamenti culturali e personali individuando e superando credenze limitanti riguardo la sessualità e il ruolo della donna nella società in famiglia e nella coppia.
- Lavorare su una nuova visione di sé, libera da sensi di colpa o paure legate all’intimità.
- Imparare ad esprimere e trasformare emozioni represse (rabbia, tristezza, paura) usando il dialogo, la scrittura o il disegno.
Un approccio integrato permette alla donna di affrontare non solo il sintomo fisico, ma anche il messaggio profondo che il corpo sta comunicando, favorendo una guarigione completa e duratura.
Rimedi del momento per alleviare prurito e infiammazione.
Per aiutare momentaneamente l’organismo alleviando bruciore e prurito vaginale è utile il mattino appena sveglie a stomaco vuoto bere 2/3 limoni succosi spremuti con pari quantità di acqua. Ripetere il pomeriggio lontano dai pasti. Proseguire per 3-4 giorni.
In caso di impossibilità ad utilizzare il limone per difficoltà digestive, mettere due cucchiaini di bicarbonato di sodio in un bicchiere d’acqua e bere il mattino a stomaco vuoto e pomeriggio lontano dai pasti. Per 3-4 giorni.
Attendere mezz’ora prima di ingerire altro cibo.
Non prolungare il trattamento oltre i 3-4 giorni.
Bibliografia Link utili e riferimenti
Alimentazione:
https://www.valdovaccaro.com/candida/
https://naturalhygiene.it/wp-content/uploads/2024/05/QDS143.pdf
Libro: I pilastri del benessere di Ezio Delli Ponti https://amzn.eu/d/fYKUAWz